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IL NOME =     Il nome “Il Melabò  è un’invenzione che trasferisce il concetto di “menabò”, schema sul quale nasce un lavoro a

                        stampa o un progetto grafico, in ambito musicale (melos - melodia). Il Melabò è, quindi, una sorta di canovaccio sul

                        quale l’associazione costruisce i suoi progetti e i suoi percorsi poetico-musicali.

 

FINALITA’ = Il Melabò è nato alla fine del 2004 dall’incontro di alcune persone persone che, dopo numerosi anni di esperienze maturate in ambito giornalistico, concertistico, letterario, teatrale, didattico, educativo, hanno deciso di dare il proprio contributo, creando occasioni di riflessione culturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale lasciatoci dalle generazioni precedenti e alla comprensione del difficile e complesso momento storico che stiamo attraversando, caratterizzato da una profonda crisi sociale e culturale.

Dal mese di maggio del 2009, il Melabò ha la propria sede operativa a Olginate nell’ex Convento di Santa Maria la Vite, dove, unitamente all’Associazione Santa Maria la Vite “Giuditta Podestà”, si propone la valorizzazione di questo prezioso monumento storico del XIII secolo e dove ha raccolto l’eredità culturale lasciata dalla professoressa Giuditta Podestà attraverso i lavori del Centro Internazionale di Studi Lombardi incentrati sulle tematiche dell’Europa Unita.

 

METODOLOGIA =  Quale strumento di lettura del territorio e dei suoi fenomeni culturali e sociali, il Melabò ha individuato il rapporto tra musica e parola; uno strumento “originale”, capace di aprire nuove prospettive di conoscenza della realtà e di offrire nuove chiavi interpretative. Un tentativo, quindi, di rilettura della storia della cultura (soprattutto di quella espressa dal territorio della provincia di Lecco), filtrata attraverso la relazione o, meglio, l’incontro/scontro tra musica e parola.

Sulla scena del Melabò, attori, musicisti, cantanti si confrontano tra loro e con il pubblico alla ricerca di nuove prospettive, di approfondimenti, di nuove ipotesi di lavoro. Anche l’approccio con il passato vuole essere il superamento di una semplice riesumazione di tipo “archeologico”, per proiettarsi nel presente e nel futuro: capire come eravamo per tentare di scoprire chi siamo e dove andiamo.       

 

 

 

                                                          SOCI FONDATORI =

 

                                                          Roberto Zambonini (presidente)

 

                                                Giuseppe Leone (direttore artistico)

 

                                                Emanuela Rossi (segretaria)

 

                                                Daniela De Francesco (cantante)

 

                

CURRICULUM DEI SOCI FONDATORI

 

Roberto Zambonini. Laurea in Sociologia con il massimo dei voti e una tesi su “Critica musicale e opinione pubblica”. Diploma in fisarmonica e partecipazione a corsi e seminari di composizione, interpretazione musicale, musica antica, musica contemporanea, chitarra classica e direzione d’orchestra, tenuti da docenti come Franco Ferrara, Massimiliano Carraro, Emilia Fadini, Franco Donatoni. Fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera “Il Capriccio” ha, per quindici anni, tenuto concerti in numerosi teatri e sale da concerto in Italia, Svizzera e Francia. Dal 1983 al 1985 è stato docente di musica d’insieme nei Corsi serali del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Intensa anche l’attività didattica sfociata nella pubblicazione del libro “Educazione al suono e alla musica” edito dall’editrice Atlas di Bergamo. E’ stato responsabile del settore musicale dell’Accademia Lombarda di Monza, del Centro Culturale e Ricerca di Monza, e presidente del Centro Studi di Milano e della Cooperativa Iris in Lecco. Vanta numerose collaborazioni con giornali e riviste musicali. Dal 1987 è critico musicale del quotidiano “La Provincia di Lecco”.

 

 

Giuseppe Leone. Docente di Letteratura Italiana presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Parini” di Lecco. Ha pubblicato saggi come “Ignazio Silone scrittore dell’intelligenza (1978), “Silone e Machiavelli” (2003), “La poesia di Carlo del Teglio” (2003), romanzi (Un’eredità di monete false; L’ape) e opere teatrali (Il dottor Santarosa; I fiori di Loto; L’invito; L’esordio; Le Mantidi). Dal 1983 al 1988 è stato consulente letterario del Centro di Cultura “Ignazio Silone” di Lecco. Dal 1997 al 1999 ha diretto “Lecco 2000”, mensile di attualità e cultura. Dal 2002 è direttore artistico della Polisportiva Monte Marenzo e cura i rapporti con l’associazione Telethon. Nello stesso anno ha fondato a Lecco il Premio Nazionale di Poesia “Carlo Del Teglio”. Nel 2003 e nel 2005 ha partecipato, in qualità di relatore, ai lavori del Centro Studi Ignazio Silone di Pescina (AQ). Attualmente collabora con diverse riviste e periodici nazionali.

 

 

Emanuela Rossi.  Nata a Torre de’ Busi, in provincia di Bergamo, ha da sempre dimostrato buone capacità organizzative e relazionali che ha sfruttato nel settore pubblicitario di alcune riviste mensili e nel settore del volontariato. Creativa e dinamica, nel Melabò collabora anche a livello organizzativo per la realizzazione di corsi in ambito artistico.

 

 

Daniela De Francesco. Soprano. Ha studiato contrabbasso con Barbieri presso l'Istituto Donizetti di Bergamo, canto con Ferrari e Castiglioni presso il Conservatorio Verdi di Milano e ancora canto al Conservatorio Paganini di Genova dove si è diplomata con Norma Palacios. Dotata di una voce molto duttile spazia attraverso generi e stili musicali diversi sperimentandosi nella musica corale, nella lirica, nella musica antica, nel jazz, nella liederistica, nella musica spagnola, nel repertorio contemporaneo, nella musica leggera e nella New Age. Ha collaborato e studiato con numerosi musicisti e ha frequentato corsi e seminari di tecnica vocale, interpretazione musicale, direzione corale, canto funzionale e teatro, avvalendosi dell'esperienza di docenti specifici come Lia Serafini, Floriana Cavalli, Marilyn Turner, Zahary Mednikarov, Coco Leonardi (Comuna Baires Argentina). Svolge intensa attività concertistica in Italia e all'estero sia in collaborazione con formazioni cameristiche sia in duo con pianoforte, chitarra, liuto, clavicembalo, organo, arpa e percussioni. Ha partecipato a numerose e prestigiose rassegne. Ha cantato lo Stabat Mater di Pergolesi e il salve Regina in Santa Maria Maggiore a Bergamo con l’Orchestra da Camera Barocca ed è stata ospite in più occasioni del Teatro Filodrammatici di Milano dove ha interpretato canzoni spagnole e americane accompagnata dal chitarrista Roberto Porroni. Nel 2006 ha interpretato il ruolo di Madam Krone nell’opera “Der Schauspieldirektor” di Mozart presso il Teatro della Tosse di Genova.  Numerose le esperienze in sala di incisione dove ha realizzato alcuni CD tra i quali “Gershwin e dintorni” con il musicista Giuseppe Mazzoleni. Ha partecipato a programmi televisivi sulle reti Fininvest ed è stata ripresa più volte dalle reti RAI. Intensa anche l’attività didattica. Ha insegnato presso numerose scuole della Lombardia, si è occupata della preparazione vocale di alcuni cori polifonici e ha svolto attività come animatrice musicale. Nel 1995 ha infatti conseguito il diploma di Animatore Musicale a Milano e, nel 2010, il diploma di Animatore sociale con specializzazione in Musicoterapia a Monza. E’ tra i soci fondatori dell’Associazione Culturale “Il Melabò”.

 

 

mailto:info@ilmelabo.it