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Gli artisti del Melabò

 

Gli artisti presenti in questa pagina sono quelli che più frequentemente collaborano alla realizzazione dei progetti del Melabò:

 

 

*  Daniela De Francesco            soprano

*  Laura Albiero                         chitarra, arpa celtica, liuto

*  Carlo Balzaretti                      pianoforte

*  Michele Santomassimo          pianoforte

*  Roberto Fumagalli                 pianoforte

*  Sachiko Yanagibashi             pianoforte

*  Gianfranco Scotti                   attore

*  Roberto Bregaglio                 attore

*  Christian Poggioni                 attore

*  Marco Marangon                    attore

*  Ancilla Oggioni                      attrice

*  Diana Manea                          attrice

*  Sara Zoia                               attrice

*  Federica Armillis                   attrice

*  Ermelinda Çakalli                  attrice

*  Mariangela Pastanella           chitarra

*  Stefano Salvador                   chitarra

*  Fabio Buonocore                   tenore

*  Dong-Il Park                          baritono

*  Daniele Biccirè                       basso

*  Cinzia Milani                          chitarra, violino

*  Elisa Sargenti                        arpa classica, arpa celtica

*  Giuliana Fumagalli                 clavicembalo

*  Saro Calandi                          fisarmonica

*  Alberto Rossi                         cornetto, flauto dolce

*  Marco Fusi                             clarinetto

*  Crescenzo Langella                clarinetto

*  Natalya Chesnova                  fisarmonica

*  Giancarlo Scaccabarozzi        chitarra

 

 

 

 

Daniela De Francesco. Soprano. Ha studiato contrabbasso presso l’Istituto Donizetti di Bergamo e canto sia al Conservatorio Verdi di Milano con Castiglioni sia al Conservatorio Paganini di Genova dove si è diplomata con Norma Palacios. Nel 1995 ha conseguito anche il diploma di Animatrice Musicale presso il CEMB (Centro Educazione Musicale di Base) di Milano. Dotata di una voce molto duttile spazia dalla lirica alla musica antica, dal jazz alla liederistica, dalla musica spagnola al repertorio contemporaneo, dalla musica leggera alla New Age. Ha collaborato e studiato con numerosi musicisti e ha frequentato corsi e seminari di tecnica vocale, interpretazione musicale, direzione corale, canto funzionale e teatro, avvalendosi dell’esperienza di docenti specifici come Floriana Cavalli, Marilyn Turner, Lia Serafini, Zahary Mednikarov, Coco Leonardi (Comuna Baires Argentina). Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Ha partecipato a prestigiose rassegne musicali come “Musica e Natura” nella Svizzera tedesca, la Sagra Musicale di Soviore (La Spezia), la Rassegna Concertistica di Zuoz (Svizzera), il Festival  “Tra lago e monti” in Valsassina, Musica in Villa a Limbiate (MI), Incontri Musicali di Oggiono, I Concerti di Primavera a Villa Pomini di Castellanza, la rassegna di Palazzo Litta in Milano, e a numerose rassegne organistiche. Ha cantato lo Stabat Mater di Pergolesi e il salve Regina in Santa Maria Maggiore a Bergamo con l’Orchestra da Camera Barocca. Nel 1995 e nel 2004 è stata ospite del Teatro Filodrammatici di Milano nella rassegna “I Concerti della Domenica con il chitarrista Roberto Porroni. Nel 2006 ha interpretato il ruolo di Madam Krone nell’opera “Der Schauspieldirektor” di Mozart presso il Teatro della Tosse di Genova. Numerose le esperienze in sala di incisione dove ha realizzato alcuni CD tra i quali “Gershwin e dintorni” con il musicista lecchese Giuseppe Mazzoleni. Ha partecipato a programmi televisivi sulle reti Fininvest ed è stata ripresa più volte dalle reti RAI. Intensa anche l’attività didattica. Ha insegnato presso numerose scuole e si è occupata della vocalità di alcuni cori polifonici. E’ tra i fondatori dell’Associazione Culturale “Il Melabò”. Attualmente è docente presso la Scuola Musicale Poschiavina (Svizzera).

 

 

Laura Albiero. Chitarrista, liutista, arpista. Si è diplomata in chitarra con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Novara, sotto la guida del maestro Laura Mondiello. Ha proseguito gli studi con la stessa docente nelle master classes di Montebelluna, Venezia e Brescia. Si è perfezionata con Grondona nei corsi tenuti a Conegliano, dove ha ottenuto il diploma di merito, a Torino, Belluno, Les Arcs, Ponte in Valtellina, Riva del Garda, Brisighella, Roma. Ha seguito i corsi di alto perfezionamento tenuti dal maestro Oscar Ghiglia a Gargnano, Roma, e presso l’Accademia Chigiana di Siena, dove ha ottenuto una borsa di studio al merito. Attualmente insegna presso la Civica Scuola di Musica di Sondrio e integra l’attività didattica con quella concertistica esibendosi come solista e in formazioni cameristiche. Allo studio della chitarra affianca quello del violoncello, dell’arpa celtica e del liuto. Recentemente si è laureata in musicologia presso l’Università di Cremona.

 

 

 

Carlo Balzaretti. Pianista e compositore. Si è diplomato in pianoforte e composizione, presso il Conservatorio G.Verdi di Milano con Alberto Mozzati, Paolo Bordoni, Angelo Corradini, Danilo Lorenzini e Azio Corghi, affiancando studi musicologici, umanistici e di direzione d'orchestra. Si é assai presto imposto nel panorama del concertismo internazionale vincendo primi premi assoluti in diversi concorsi nazionali (Osimo e Bologna) ed internazionali, tra i quali il "Maria Canals" di Barcellona in cui è risultato primo vincitore assoluto nel 1982. Nel 1986 è stato scelto a rappresentare l'Italia, quale unico concorrente italiano, al Concorso "Eurovision Joung Musicians" di Copenhagen. Ha rappresentato l'Italia anche alle rassegne "Concerti per l'Europa" del 1989 e del 1990 organizzate dalla CEE e trasmesse via satellite dalla RAI. Dal 1978 si è esibito in molte città italiane ed estere, partecipando a numerosi Festivals internazionali (Bergamo e Brescia, "Festa Musica Pro" di Assisi e Orvieto, Maggio musicale Fiorentino, "G.O.G. di Genova", Salle Gaveau-Parigi, "the Master Concert Series" in Roma, Acc. Chigiana di Siena, Società del Quartetto-Bergamo, Ente Teatro Comunale di Treviso, Teatro Olimpico di Vicenza, Filarmonica Laudamo-Messina, Ass. "Pro Musiciens" di Ginevra", Festival di Santander (Spagna), Stagione della Sala Greppi di Bergamo, Angelicum, Pomeriggi Musicali, Serate Musicali di Milano, Bruxelles, Rey Concert Hall in Istanbul, the National Concert Hall in Taipei-Taiwan nel 2001 e nel 2002 etc.). Nel marzo 1993 ha debuttato al "Kennedy Center" di Washington con la Melos Simphony Orchestra. L'autorevole "Washington Post" ha scritto: "...Carlo Balzaretti ha dato prova di essere un eccellente solista nel Concerto per pianoforte e orchestra Kv.491 di W.A.Mozart. Ha sedotto il pubblico con una solida tecnica mozartiana ed una intelligente concezione della composizione". Rilevante successo di  pubblico e critica hanno suscitato i concerti che Balzaretti ha tenuto in Italia suonando il pianoforte di Horowitz, così come le tourneé in Francia e in Italia con il celebre clarinettista Gervase de Peyer e il recente recital in Taiwan con il Soprano Chu Tai-li  al National Concert Hall di Taipei in cui è stata eseguita, in prima assoluta “Elegia”, brano per voce e pianoforte di C. Balzaretti. Attivo anche nella produzione discografica, sono da segnalare il cd "Album des 6, un pianoforte  tra Verlaine e Cocteau", edito dalla DDT di Torino, “Musica da Camera di N.Rota” con il flautista M.Carbotta per la Dynamic, tre Lp per la CGD, incisioni di sue composizioni per la Bajka Music e diverse registrazioni per la Agorà, l'Esprit Accord, la Dynamic e la Radiant (Inghilterra). E' stato recentemente pubblicato un compact disc per la "Accordi" in duo con il pianista M.Carnelli e il cd "Chu Tai-li Vocal Recital" per il mercato taiwanese e cinese. Da anni si occupa con successo di didattica pianistica e le sue pubblicazioni sono state ampiamente adottate dai Conservatori e dalle Scuole musicali amatoriali. Nel 2002 è stato invitato a svolgere una Master Class all’Università di Taipei (Taiwan). Tiene regolarmente Corsi di perfezionamento in Italia e Svizzera. E' autore di diverse pubblicazioni musicali, edite da Ricordi, da Warner Bros e Hachette. E’ Docente di Pianoforte al Conservatorio L. Marenzio di Brescia .

 

Michele Santomassimo. Pianista. Ha iniziato lo studio del pianoforte al civico istituto musicale “G. Zelioli” di Lecco sotto la guida dei maestri Victoria Terekiev, Antonio Scaioli, Ernesto Esposito, Katia Caradonna. Ha completato gli studi musicali con un brillante diploma conseguito presso il Coservatorio “Lucio Campiani” di Mantova. Musicista poliedrico, è impegnato sia come solista sia in diverse formazioni cameristiche con le quali si è esibito in diverse città italiane ed estere: Milano (Sala del coro del Conservatorio “Giuseppe Verdi”), Roma (All saints Anglican Church), Abbadia Lariana (Fondazione “Ercole Carcano”), Graz-Austria (Università musicale e Katolische Kochschule), Nagyganizsa-Ungheria (Galleria d’arte Kepzomuvesztek), Londra-Inghilterra (Church os st. Mary on Paddington Green), Ginevra-Svizzera (Teatro del C.e.r.n.). All’attività concertistica affianca l’insegnamento del pianoforte presso l’Istituto musicale “S. Lorenzo” di Mandello del Lario e la Scuola Civica musicale “C. Monteverdi” di Morbegno dove collabora anche in qualità di maestro accompagnatore. Ha approfondito la sua cultura musicale seguendo un corso di composizione tenuto dal maestro Ivan Fedele e, nel ’97, ha pubblicato un brano per pianoforte edito dalla Bérben. Nel settembre del 2000 ha seguito il corso di perfezionamento ad orientamento jazzistico tenuto dal M° Giorgio Gaslini. Dal 1997 al 2001 ha seguito i corsi Internazionali di Perfezionamento pianistico tenuti dai maestri Eli Perrotta e Chiaralberta Pastorelli.

 

 

Roberto Fumagalli. Pianista. Nato a Lecco, si è diplomato a pieni voti presso il Conservatorio di Verona con il M° Kayoko Shuto. Ha terminato il corso di perfezionamento all’Accademia di Pescara sotto la guida del M° Paolo Bordoni, con il quale si sta preparando per conseguire la laurea di secondo livello in interpretazione pianistica presso il Conservatorio G.Verdi di Milano. Si è qualificato fra i migliori allievi dei corsi straordinari tenuti da Aldo Ciccolini e Joaquìn Achùcarro presso Palazzo Borromeo di Cesano Maderno (2004, 2005, 2006) e ha suonato in Sala Aurora di Palazzo Borromeo nell'ambito della stagione concertistica Cantieri musicali. È stato vincitore di noti concorsi nazionali per pianisti solisti, fra cui il 'Vidusso' (primo premio 2002) e il  'Città di Vicopisano' (primo premio 2003). Ha suonato per la Stagione Concerti 2005/06 della Scuola Normale Superiore di Pisa. Si esibisce attualmente come solista e svolge attività cameristica e didattica. È membro della commissione Cultura del Comune di Valmadrera(LC). Nel 2002 ha conseguito la laurea in Ingegneria logistica e della produzione presso il Politecnico di Milano.

 

Sachiko Yanagibashi. Soprano e Pianista accompagnatrice. Si è laureata in canto a pieni voti presso l’Università musicale “Toho Gakuen” di Tokyo e si è perfezionata in Italia nel repertorio operistico sotto la guida di Mariella Adani, Luciano Berengo, Rosetta Ely e Carlo Camerini. Ha vinto diversi concorsi internazionali tra cui il Sanremo classic international, il Concorso internazionale di Tortona, il concorso nazionale per le voci rossiniane e donizettiane di Pistoia. Ha partecipato a vari recital e concerti operistici e di musica sacra in molte città italiane, europee e giapponesi. E’ stata voce protagonista nelle seguenti opere: Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Cosi’ fan tutte di Mozart, Don Pasquale, L’elisir d’amore, Rita di Donizetti, Il barbiere di Siviglia di Rossini, Falstaff di Verdi, Bohéme e Gianni Schicchi di Puccini. E’ stata invitata dall’ambasciata italiana in Macedonia, Turchia e Gran Bretagna dove ha tenuto diversi concerti. Ha inciso per la casa discografica Le Vele di Perugia e Vergilii-Bucolicon Liber di Aurelio Samorì. Come pianista accompagnatrice ha studiato con Carlo Camerini ed è stata premiata al concorso internazionale di Tortona. Ha frequentato il corso Romolo Gazzani a Popoli esibendosi in diversi concerti ed è stata invitata dal consolato italiano a Norimberga per “La serata italiana”. Numerosi i concerti, i corsi musicali, i concorsi e le opere nelle città europee e giapponesi. Ha collaborato con cantanti di fama internazionale come Nicola Martinucci, Giuseppe Gipari, Giuseppe Filianoti, Ambrogio Maestri, Micaela Carosi, Paola Romanò, Lorenzo Saccomani, Fiorenza Cedolins, Fabio Armigliato, Daniela Dessì. E’ pianista stabile del Circolo Pavia Lirica.

 

 

Gianfranco Scotti. Attore. «A Lecco Gianfranco Scotti si identifica con il Teatro. Figlio d’arte, ha calcato le scene da bambino, e ha sempre recitato la commedia della vita nel grande teatro del mondo: molte delle sue vaste letture riguardano quel settore, ben pochi come lui conoscono la storia del teatro italiano, a lui ricorre chiunque abbia bisogno d’impostare la voce per una battuta, sia in perfetta dizione italiana, sia in dialetto. Non c’è palcoscenico, o sala di Lecco dove egli non abbia “rappresentato”, trasformandolo in opera teatrale il “suo” Porta. Quando si pensa ad uno spettacolo, subito il pensiero corre a lui, e a chiedersi se accetterà di parteciparvi». (Frammento dalla presentazione di Aroldo Benini al libro di Gianfranco Scotti “Il teatro di Lecco – Quasi un secolo e mezzo di storia” – editrice C:B:R:S: Lecco 1990).

 

 

Roberto Bregaglio. Attore. Ha frequentato la Scuola di Arte Drammatica presso i Filodrammatici di Milano. Numerose le sue performance come lettore di poesie e di prosa. Ha curato la regia di numerosi spettacoli teatrali e tenuto corsi di recitazione nelle scuole. Intensa l’attività di doppiaggio; la sua voce, peraltro, accompagna i visitatori al British Museum di Londra e all’Acquario di Genova. Collabora con emittenti televisive e radiofoniche e partecipa spesso alle iniziative culturali pro-Telethon.

 

 

 

 

 

Christian Poggioni. Attore. Nato nel 1972 a San Paolo, in Brasile, si è diplomato nel 1999 alla scuola del Piccolo Teatro di Milano di Giorgio Strehler. Ha studiato con docenti come Strehler, D’Amato, Nuti, Lazzarini, Dolfin, Mauri, Soleri, Flach. Ha partecipato a vari stage, tra cui nel 1995 quello di recitazione della “Bottega teatrale” di Vittorio Gassman e nel 2003 ha conseguito il master di regia cinematografica presso la University of Southern California di Los Angeles. Ha collaborato con registi come Giorgio Strehler, Peter Stein, Massimo Castri, Antonio Calenda. Ha preso parte a numerose rappresentazioni teatrali ed ha lavorato in televisione e per il cinema, come attore e regista. Tra le rappresentazioni teatrali possiamo ricordare Don Chisciotte di Cervantes, Temporale di Strindberg, Il medico per forza di Molière, La bottega del caffè di Goldoni, Questa sera si recita a soggetto di Pirandello, Otello di Shakespeare, Orlando Furioso di Airosto, Le tre sorelle di Cechov. Organizza e conduce numerosi laboratori teatrali e insegna recitazione presso l’Università Cattolica di Milano, il Laboratorio Teatrale Mauri di Como, la Scuola Steineriana di Lugano. Nel 2000 si è laureato in Scienze Ambientali all’Università degli Studi di Milano.

 

Marco Marangon. Attore. Dopo aver frequentato il Corso di Teatro dell’Associazione “Questa Nave” di Marghera, ha frequentato il Centro di Formazione Teatrale presso la Scuola biennale Veneziascena. Dal 2007 è allievo dell’Alta Scuola Accademia Internazionale School After Theatre. Ha seguito diversi laboratori, tra i quali: Maschera Clown sulla scena contemporanea con Ehrenfeld, Maschera Larvale ed Espressiva con Leparsky, danza sensibile con Gribaudi, commedia dell’arte presso il Centro Internazionale della Maschera di Venezia, metodo funzionale della voce con Barzan. Ha seguito laboratori di canto popolare, di canto polifonico rinascimentale, scherma teatrale, coreografia marziale, danze rinascimentali, acrobatica di base. Ha recitato in diversi spettacoli con registi come Momo (Carnival Dream), Altavilla (Papè satan, papè satan, aleppe), Iurissevich (L’eredità di Pantalone, ovvero Venezia salvata dalle acque; Tipi da commedia; D’amore rapito; Il vecchio geloso; Sogno di una notte di mezza estate; Lisistrata), Wilkinson (Carnival the show), Marangon (L’histoire du soldat), Mayorga (Himmelveg), Montemurro (Le avventure del Capitan Fracassa), Mion (Trappola per topi; La scoperta dell’America; La cantatrice calva) e altri. Ha partecipato ad alcuni film e fiction per il cinema e la televisione: Carlo Goldoni. Venezia, gran teatro del mondo – Il commissario Brunetti – The creative experience. E’ stato insegnante di teatro a Castelfranco Veneto e a Venezia, responsabile delle attività teatrali presso il liceo classico e scientifico Tito Lucrezio Caro di Cittadella, assistente del regista Adriano Jurissevich nel progetto Menandro Ritrovato prodotto e organizzato dal Prof. Richard Williams dell’Università di Glasgow.

 

 

Ancilla Oggioni. Attrice. Dopo aver studiato teatro presso la scuola “Quelli di Grock” di Milano, si è diplomata presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” sotto la guida di Elizabeth Boeke, Kuniaki Ida, Maura Molteni, Ambra d’Amico, Renato Gatto, Emanuele De Checchi, Massimo Navone, Maurizio Schmidt, Giampiero Solari. Ha frequentato numerosi seminari tenuti da Baliani, Consagra, Alschitz, Solari. Nel dicembre del 2000 si è classificata terza al Concorso Nazionale “Prova d’attore” di Torino. Ha partecipato a numerosi spettacoli e concerti parlati, e ha collaborato con registi come Testori, Cipriani, Rho, Navone, Schmidt, Pressburger. Ha interpretato pagine teatrali di Boccaccio, Ionesco, Petrolini, Wilde, Galin, Williams, Brecht, Savinio, Cechov, Canetti... Nel 2003 è stata assistente alla regia di Silvano Piccardi in Terra di latte e miele di Manuela Dviri con Ottavia Piccolo.

 

Diana Manea. Attrice. Dopo un corso biennale tenuto da Mirton Vajani e alcuni stage con Merisi, Contin, Gilardi e Lebreton, frequenta la Scuola di Teatro del Piccolo Teatro di Milano dove, sotto la guida di docenti come Luca Ronconi, Ferruccio Soleri o Sam Schacht, si diploma nel 2002. Intensa l’attività teatrale che dal 2002 ad oggi l’ha portata a lavorare con registi come Ronconi, Stein, De Bosio, Rossana Giordano, Nadia Buizza, Luca Micheletti, Serena Sinigaglia, Massimo Castri, e ad  attraversare autori come Calderon de la Barca (La vita è sogno), Cechov (Tat’Jana), Garcia Lorca (Impressioni), Barrow (Infinities), Ruzzante (Il reduce; Duro el cuore; Vaccaria), Molièr (Le furberie di Scapino; Il malato immaginario), Goldoni (La donna vneidcativa; La locandiera), Shakespeare (La bisbetica domata), Pirandello (Il berretto a sonagli), Victor Hugo (Rigoletto – Il re si diverte), Giovanni Verga (Il mondo dei vinti – La roba e Nedda), Euripide (Ecuba)... Per quasi tre anni ha lavorato nella compagnia “I Guitti” (Le furberie di Scapino, La donna vendicativa, La locandiera, Il berretto a sonagli, Il re si diverte, Cyrano). Vanta anche un’esperienza televisiva ne “La strana Coppia” con Luca e Paolo (produzione Mediaset) e nel mondo della pubblicità con Photo Pubblicitarie per Bata.

 

Sara Zoia. Attrice. Originaria di Cuggiono (MI) si è diplomata con borsa di studio presso la “Scuola del Piccolo Teatro di Milano” diretta da Giorgio Strehler. Si è poi perfezionata seguendo stages con Peter Brook, Bruce Myers, Yoshi Oida, Jos Houben, Alfonso Santagata, Carolyn Carlson, Monica Abbondanza-Bertoni, Satyam Shurta, Marina Gorla. Vincitrice del “Premio Hystrio alla Vocazione 2001” svolge intensa attività teatrale. Tra le opere alle quali ha partecipato si possono ricordare Arlecchino, servitore di due padroni di Goldoni-Strehler, Romeo e Giulietta e I due gentiluomini di Verona di Shakespeare, Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, Viaggio al termine della notte di Celine, Orlando Furioso di Ariosto, Adelchi di Alessandro Manzoni, Salomè di Oscar Wilde, La casa di Bernarda Alba di Garcia Lorca, Alla ricerca di Tre sorelle di Cechov... Intensa anche l’attività didattica con la conduzione di laboratori teatrali.

 

 

Federica Armillis. Attrice. Si diploma nel 2002 presso la scuola del Piccolo Teatro di Milano che nel 2001 le conferisce una borsa di studio stanziata dal Rotary Club International. Per la regia di Luca Ronconi partecipa a Il sogno di A. Strindberg, Phoenix di M. Cvetaeva, Infinities di J.D. Barrow e nel 2004 all'Alfonso und Estrella di F. Schubert, Con la regia di P. Stein alla Tat'jana di A. Cechov per il Teatro alla Scala. Nel 2004 porta per la prima volta a Pechino il Bilora di Ruzante con la regia di D. De Bosio dal quale viene diretta in più occasioni. Dello stesso anno Il violinista sul tetto di Sholem Aleichem per la regia di Moni Ovadia. Con Giancarlo Dettori presenta, invece, una riedizione del Platero y yo di Jmenez al Teatro dal Verme, questa volta in qualità di cantante. Collabora tra l'altro con W. Manfrè e M. Finazzer Flory. Dopo il riallestimento dello spettacolo Dormi bene Chouchou sta nuovamente lavorando con la compagnia "Teatro Gioco Vita" all'allestimento della nuova produzione Pepè e Stella.

 

Ermelinda Çakalli. Attrice. Originaria di Tirana, ha frequentato il corso triennale “Lo spazio dell’attore” presso l’Accademia dell’Arte Drammatica di Tirana, il corso triennale di recitazione e di improvvisazione della Scuola di Teatro “Quelli di Grock”, e il corso annuale “Biomeccanica Teatrale” tenuto da Gaddo Bagnoli. E’ iscritta all’ultimo anno del corso di laurea in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo, nella facoltà di Scienze della formazione di Torino. Come attrice ha lavorato in “Rumori fuori scena” di M. Frayn, “Il giardino dei diritti di tutti i giorni” (regia di Fiorenza Mariotti), "La Svista" liberamente tratto da Shakespeare, “Il Ristorante delle Bambole” con la compagnia “Teatro Laboratorio di Figure” di Firenze, “Tutti quelli che cadono” di Samuel Beckett con la regia di Gaddo Bagnoli, Angie” video musicale dei Verdena con la regia di Francesco Fei, “Sky” (foto di Riccardo Bagnoli), “Monte Paschi di Siena” (spot pubblicitario del regista Giuseppe Tornatore), “Skoda” (spot pubblicitario del regista Luca Maroni). Ha collaborato all’organizzazione e alla produzione di numerosi spettacoli come Mediaticamente, Sforzinda, Teatro dei Burattini di Como, Il giardino dei diritti di tutti i giorni, “I diari di Virginia Woolf” (per Radio Tirana).

 

Mariangela Pastanella. Chitarrista. Inizia lo studio della chitarra con il M° Paolo Paolini e si diploma presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como. Successivamente si perfeziona con Oscar Ghiglia, Leo Brouwer e Charles Ramirez. Numerosi i premi a concorsi nazionali ed internazionali. Allo studio della chitarra affianca lo studio del canto col M° Davide Gualtieri e successivamente con Marylin Turner. Ha collaborato come performer e arrangiatrice in numerose produzioni discografiche e radio-televisive come “La scuola si aggiorna” (RAI di Milano 1992), “Città della Musica” (ORTIFILM STUDIO 1992), “Ci vediamo in tivù, ieri, oggi e domani” (condotto da Paolo Limiti per la RAI di Milano), “La Musica Dei Poveri” del complesso Mercanti di Liquore (2002). Intensa l’attività concertistica in Italia e all’estero sia come solista sia in formazione da camera. E’ in preparazione l’uscita discografica di un cd solistico “Reverie” e di un cd in formazione di duo in collaborazione con il M° Dario Caruso. Parallelamente all’attività concertistica ha intrapreso l’esperienza didattica come insegnante di chitarra. Per la Casa Editrice Sinfonica ha seguito la revisione e la diteggiatura delle opere di Nilo Peraldo Bert (Sei Valzer di Fantasia, op. 58 per chitarra sola) e di Giovanni Salvemini (Sonatina Popolare, per chitarra e flauto), e per la casa editrice Berbèn, delle opere di Nilo Peraldo Bert (Omaggio a Baden Powell, op. 67). Suona con strumenti costruiti dal maestro liutaio Renato Barone.

 

Stefano Salvador. Chitarrista. Ha studiato chitarra presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como sotto la guida di Massimo Laura. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali ed ha frequentato i corsi di perfezionamento di Eliot Fisk a Cordoba, Roberto Porroni in Val Bregaglia, Charles Ramirez a Galbiate. Ha partecipato ai corsi di chitarra flamenco di Manolo Sanlucar a Cordoba e di Gaudenzio Gazzola a Milano. Ha inoltre studiato chitarra jazz con Maurizio Aliffi e Armando Corsi. Svolge un’intensa attività concertista sia come solista sia con diverse formazioni, prensentandosi regolarmente in Italia, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Colombia. E’ stato invitato, tra le varie, dall’Associazione Carora-France per un concerto in omaggio al celebre chitarrista venezuelano Alirio Díaz (Cluny) e ha partecipato al XIII Debreceni Tavaszi Festival (Ungheria). Ha preso parte alla Festa della Musica de Ginevra nel 2004, 2005, 2006 ed é stato invitato a dare un concerto a Tamarac in Florida (Stati Uniti). Si é esibito nel Museo d'Arte Moderna di Cartagena (Colombia) in coincidenza con la esposizione di Fernando Botero; nel Museo Romano di Nyon (Svizzera) e nel Museo storico di Losanna (Svizzera 2007) in occasione della Festa della Musica. Ha registrato il CD "Aguinaldo" con il chitarrista venezuelano Álvarez, con musiche di de Cabezón, Telemann, Sor, De Falla, Nilo Bert Peraldo, Machado e Alvarez. Intensa anche l’attività didattica. Collabora con l'associazione Chitarfisa di Lecco e insegna presso la scuola di Musica Don Carlo Boghi di Calco.

 

Fabio Buonocore. Tenore. Ha studiato flauto traverso e pianoforte diplomandosi in quest'ultimo con Vincenzi al Conservatorio di Alessandria dove ha cominciato lo studio del canto per poi perfezionarsi con il tenore U. Grilli e la soprano F. Pediconi. Da anni si esibisce in Italia, Spagna, Olanda, Svizzera, Polonia, Croazia e Francia in un vasto repertorio tradizionale e contemporaneo. In ambito operistico ha in repertorio Rossini (Il Barbiere di Siviglia; La Scala Di Seta), Donizetti (Don Pasquale; L'Elisir d'amore), Mozart (Il Flauto Magico), Puccini (La Bohème; Tosca; Madama Butterfly; Gianni Schicchi), Verdi (La Traviata; Rigoletto), Mascagni (Cavalleria Rusticana), Prokof'ev (L'amore delle tre melarance), Savinio (Orfeo Vedovo), Hindemith (Hin und zuruck), Bussotti (La Passion Selon Sade), Satie (Genevieve de Brabante), De Falla (El Retablo de Maese Pedro), Maderna (Satyricon; Venetian Journal), Britten (Il Piccolo Spazzacamino), Leporini (L'Orchestra Doremì), e in prima esecuzione assoluta, Basevi (Il Circo d'Empoli) e Masserani (Bianco e Nero). In ambito sacro ha in repertorio Mozart (Requiem e Vesperae solennes de confessore), Beethoven (Fantasia per pianoforte, soli, coro e orchestra), Rossini (Petite Messe Solennelle), Bach (Oratorio di Natale; Cantate n° 4, 61 e 211), Albinoni (Magnificat), Legrenzi (Magnificat e Beatus Vir), Taddei Maestro (Messa per soli, coro e organo obbligato), Haazel (Missa Luba), Ramirez (Missa Criolla), Ambrosini (La Passione Secondo Marco), e in prima esecuzione assoluta “La Musica Contemporanea al Servizio della Liturgia” di  vari compositori. Tra le altre cose ha cantato Il Libro Della Giungla, Kinderreime di Janacek, Siete canciones populares espanoles di De Falla, Trece canciones espanolas antigas di Garcia Lorca  e come prime esecuzioni assolute Percorso Novecento di Hoch e  Gesang di Castiglioni. Non manca il repertorio operettistico con: La Vedova Allegra e Paganini di Lehàr, Lo Zingaro Barone di Strauss , Scugnizza di Lombardo/Costa, La Principessa della Czardas di Kalmàn. Ha inciso Il Piccolo Spazzacamino di Britten, Venetian Journal di Maderna e Gesang di Castiglioni ed è vincitore del XXXI Concorso Internazionale “Toti Dal Monte”.

 

 

Dong-il Park. Baritono. Di origine coreana si è laureato a Seul presso l’università musicale Chung-Ang. Ha debuttato all’Opera House di Seul con “La Bohème” di Giacomo Puccini. Si è esibito in numerosi concerti e opere in diverse città italiane ed europee interpretando ruoli nelle opere di Mozart (“Cosi fan tutte”, “Don Giovanni”, ”Le nozze di Figaro”, “La finta giardiniera”), di Donizetti (“Lucrezia Borgia”, ”Don Pasquale”, “L’elisir d’amore”), di Rossini (“Il barbiere di Siviglia”), di Bizet (“Carmen”), di Puccini (“La Bohème”, ”Madama Butterfly”, ”Gianni Schicchi”). Ha cantato “La serva padrona” di Pergolesi a Munchen, in Germania, “La sinfonia n. 9” di Beethoven, “The telephone” di Menotti e “La traviata” di Verdi a Tokyo,  “Il matrimonio segreto” di Cimarosa a Genova, “La  finta giardiniera” di Mozart a La Spezia, il “Rigoletto” di Verdi e la “Turandot” di Puccini a Milano. Recentemente è tornato in Giappone con arie di Rossini, ha cantato al Lirico di Magenta nel ruolo di Figaro (Barbiere di Siviglia di Rossini), ha intepretato il ruolo di San Pietro nell’opera didattica in un atto “La luna” di Orlando Dipiazza, e si è esibito all’Auditorium di Morbegno su pagine tratte dal Flauto Magico di Mozart.

 

Daniele Biccirè. Basso. Diplomatosi brillantemente in flauto traverso presso il Conservatorio Verdi di Milano, dopo intensa attività concertistica, didattica, animativa ed organizzativa intraprende, nel 1992, lo studio del Canto Lirico e da Camera diplomandosi a Vicenza. Nello stesso anno frequenta un seminario sulla musica antica tenuto Emma Kirby e A. Rooley. Ha interpretato ruoli in "Aida", "Traviata", "Bohème", "Sonnambula", "Gianni Schicchi", "Barbiere di Siviglia", ecc. Numerose le esibizioni solistiche nella musica religiosa per Enti Lirici e Teatri comunali e con orchestre lirico-sinfoniche nazionali e americane quali "Ensemble Barocco" di Prato, Western Washington University, l'Orchestra "Bach" e "Piccola Sinfonica di Milano". Numerosissime le esibizioni solistiche nella musica sacra od in “recitals”. Il 15 di Agosto 1999, per il XIX Concerto di Ferragosto, una sua esibizione nell’aria “Ella giammai m’amò”, dal Don Carlos di G.Verdi, è stata trasmessa in diretta dal canale televisivo nazionale RAI3. Nell’ottobre 2001 ha inciso per la casa discografica “Arcophon” (fondazione Pirelli) i 6 Notturni di W.A.Mozart per 2 soprani, basso e 3 corni di bassetto in prima esecuzione assoluta, per l’Italia, con strumenti antichi. Ha collaborato con “I Madrigalisti Ambrosiani”, Associazione “Ensemble Barocco”, Orchestra della Western Washington University (USA), Orchestra “Mozart e Milano”, Orchestra giovanile di Cremona, Orchestra Lirico Sinfonica della Provincia di Lecco, Orchestra Bach di Milano, Associazione “Viaggio musicale” di Como, Associazione “Piccola sinfonica” di Milano, Associazione “Musica Laudantes” di Cesano B., Coro “O. di Lasso” di Milano, Associazione “Laus Deo” di Busto Arsizio, Associazione “Suono Antico” di Merate, Coro “Jubilate” di Legnano, Associazione “Il Melabò” di Lecco. Come corista ha collaborato con As.Li.Co. (Faust e Trovatore 1997, Cenerentola e Tosca 1999, Bohème, Flauto Magico, Comte Ory 2000, Capuleti e Montecchi, Un giorno di regno 2001), con il Nuovo Piccolo Teatro di Milano per il Così fan tutte, ultima regia di G.Strehler (Milano 1998 e 1999, Udine, Rouen, Bilbao 1999, Wiesbaden 2000), con l’Associazione del Coro Filarmonico della Scala di Milano (Ravenna, New York 2002), con il coro del Teatro Coccia di Novara (Turandot, Trovatore 2004), con il coro del Teatro alla Scala di Milano, (Aprile 2004) per la realizzazione del “Vascello fantasma” di R.Wagner.

 

Cinzia Milani. Chitarrista. Inizia giovanissima lo studio della chitarra classica e si diploma all’età di 18 anni presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma. Dopo aver approfondito la tecnica chitarristica con Mauro Storti, studia analisi interpretativa con il compositore argentino Oscar Roberto Casares. All’età di soli 5 anni, vince il primo premio al Concorso Internazionale di Milano; a 10 si aggiudica il "Trofeo Beniamino Gigli” di Recanati, a 14 ha già vinto ben sedici Primi Premi, in Concorsi Internazionali e Nazionali. Nel 1991 riceve, a Parma, il “Premio F. Margola” per la migliore esecuzione ed interpretazione. La sua carriera concertistica inizia all’età di 12 anni in Italia per poi svilupparsi in Europa, Stati Uniti, Canada, Sudamerica. Per due anni consecutivi tiene Master Classes in Francia. Oltre a registrare per Antenna 3 e Rai Radio 2, nel 1994 collabora con il compositore Adelmo Prandi per la realizzazione di musiche inedite per chitarra e incide il Compact Disc “Ritratto di Donna” per la Jump Edizioni Musicali, i cui brani sono utilizzati oltre che dalla Rai, televisione italiana, dalle emittenti televisive nazionali in Francia, Polonia e Germania. Nel 2003 interpreta lo spettacolo “Sonatango” che la vede protagonista esibendosi non solo come chitarrista, ma anche come ballerina di tango e cantante. Incide, inoltre, il Compact Disc “Sonatango” dedicato alla musica argentina per chitarra. Nel 2004, viene invitata dal Royal Conservatory of Toronto, dove, oltre ad essere ospite della stagione concertistica, realizza, come docente, il workshop “Sonatango” relativo alle radici ed alla storia del tango e della musica argentina. Al concertismo affianca l’attività di violinista in diverse orchestre con le quali si esibisce in Italia, Spagna e Francia. Come didatta, collabora in qualità di chitarrista e violinista, con alcune Scuole di Musica.

 

Elisa Sargenti. Arpista. Ha iniziato gli studi di arpa classica presso il Conservatorio di Perugia dove, ancora giovanissima, ha ricoperto il ruolo di Prima Arpa nell’Orchestra Giovanile. Nello stesso periodo ha collaborato con alcune orchestre (Sinfonica di Perugia, da Camera dell’Umbria, dell’Università di Perugia), e con diverse formazioni cameristiche con le quali ha suonato nel Teatro “Morlacchi” di Perugia, nel Caio Melisso di Spoleto, nel “S. Fedele” di Montone, nel “Verdi” di Castel Rigone, nel Comunale di Gubbio, nel Comunale di  Città della Pieve, nell’Auditorium “S. Filippo” di Arezzo, nell’Oratorio di “S. Eligio dei Ferrari” di Roma. Nel 1999 ha interpretato le “Danses” di Debussy nell’ambito del prestigioso “Kammerorchester Festival” di Ahrensburg (Germania). Nel 2002 si è brillantemente diplomata in arpa presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida della prof.ssa Anna Maria Palombini. Si è perfezionata con Fontane-Binoche, Catherine Michel, Ieuan Jones, Fabrice Pierre. Attualmente studia con Isabelle Moretti presso il Conservatorio Superiore di Parigi grazie ad una borsa di studio Erasmus. Suona stabilmente in duo con la violinista Daniela Cammarano e con il soprano Barbara Vignudelli con le quali ha partecipato a numerosi festival e manifestazioni: Festival  Internazionale dell’Arpa di Isolabona (Imperia), Premio Letterario “Librex Montale” (Milano), Premio “Ethic Award” presso il Chiostro del Bramante in S. Maria delle Grazie (Milano), Premio Letterario P.E.N. presso il Castello di Compiano (Parma), Stagione Cameristica del Museo Diocesano di Milano, Stagione Cameristica del Circolo Filologico di Milano, Teatro Sociale di Brescia, Teatro Martinetti di Garlasco (Pavia), Teatro Sociale di Biella, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Fondazione Mazzotta - Triennale - Società dei Concerti (Milano). Fa parte dell’Ensemble Risognanze che si occupa di musica contemporanea e ha partecipato alla registrazione di un cd monografico su Niccolò Castiglioni nell’ambito del “Tiroler Festspiele” di Erl (Austria). Collabora con l’Orchestra Haydn di Bolzano, con l’Orchestra del Festival pucciniano di Torre del Lago, con l’Orchestra del Teatro Lirico di Spoleto, con l’Orchestra Verdi di Milano, con l’Orchestra Sinfonica di Lecco, e con l’Orchestra Filarmonica del Conservatorio Verdi di Milano con la quale, sotto la guida del Maestro Gustav Kuhn, ha avuto l’onore di accompagnare Salvatore Accardo. La sua versatilità l’ha portata a confrontarsi con diversi generi musicali, in particolare nell’ambito della musica etnica e del jazz. Nell’estate 2007 ha partecipato alla tournèe di Mario Biondi. Intensa anche l’attività didattica in numerose scuole milanesi. Nel marzo del 2004 ha conseguito la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali con il massimo dei voti e la lode presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia con una tesi sulla fortuna di Leonardo da Vinci nella pittura milanese dell’Ottocento. Nel marzo 2006 ha conseguito la Laurea di Secondo Livello in Arpa ad indirizzo cameristico con il massimo dei voti sotto la guida di Emanuela Piemonti e Luigi Zanardi.

 

Giuliana Fumagalli. Clavicembalista. Si è diplomata in pianoforte al Conservatorio di Brescia nel 1972. Ha partecipato a numerosi corsi, dalla direzione corale con il maestro Goitre al perfezionamento in didattica pianistica con Hanna Lachertowa e con la prof.ssa Diaferia, a quello di aggiornamento del Ministero della Pubblica Istruzione con Colarizzi. Dopo il pianoforte è arrivato lo studio del clavicembalo e il diploma al Conservatorio di Milano sotto la guida di Emilia Fadini. Numeorsi, anche in questo caso, i corsi di perfezionamento e di interpretazione musicale. Intensa l’attività concertistica come clavicembalista. Ha collaborato con l’Orchestra da Camera “Il Capriccio”, con l’Orchestra Sinfonica di Lecco e con numerose formazioni cameristiche. Altrettanto intensa l’attività didattica sia come docente di pianoforte e di Educazione musicale, sia effettuando interventi musicali nelle scuole della provincia di Lecco. Dal 1996 è collaboratrice della testata “Il Punto Stampa”.

 

 

Saro Calandi. Fisarmonicista. Dopo il diploma in clarinetto, conseguito a Milano sotto la guida del maestro Luigi Magistrelli, si è dedicato allo studio della fisarmonica. Ha seguito molteplici stage presso il Centre International d'Accordéon con il maestro Frédéric Deschamps, docente al conservatorio di Parigi, e a Pesaro con il maestro Vladymir Zubytsky, noto musicista e compositore ucraino. Vincitore di numerosi concorsi - tra i quali il “Concorso Internazionale” di Casarza Ligure (1995), il “Concorso di Erbezzo” (nel 1996 e nel 1997), l’VIII Concorso Internazionale di San Vincenzo la Costa (1999) - collabora con diversi gruppi come “I Luf”, Davide Van De Sfroos, Accordeonsax, Libertango Ensemble, Antonio Canales e altri. E’ stato ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive in Italia, Francia e Svizzera.

 

 

Alberto Rossi. Cornettista. Ha intrapreso giovanissimo lo studio del flauto dolce e delle prassi esecutive rinascimentale e barocca sotto la guida di Alpert, Boeke e Stern ai Corsi della Scuola Civica Musicale di Milano. Si è dedicato allo studio del cornetto con Canihac presso il Conservatoire Populaire de Musique Ancienne de Genève. Per oltre un decennio è stato docente ai Corsi serali del Conservatorio Verdi di Milano, presso la Scuola Musicale di Milano, il Centro di Ricerca Arte Musica e Spettacolo di Lecco, la Sociéte de Musique Ancienne di Nizza. E’ stato collaboratore di redazione di Casa Ricordi a Milano. Intensa l’attività concertistica in Italia e all'estero. Negli anni Ottanta ha partecipato all’allestimento dell’ “Orfeo” di Luigi Rossi al Teatro alla Scala di Milano per la regia di Luca Ronconi, e ha conseguito il 1° premio assoluto per la Musica da camera con il "Quartetto Sammartini" a Ponte in Valtellina. Vincitore di una borsa di studio all’Accademia Chigiana di Siena, ha preso parte alla prima esecuzione moderna dei Salmi a quattro voci di Viadana sotto la direzione di Franz Bruggen (1994). Ha collaborato con gli Strumentisti della Nuova Polifonica Ambrosiana, con l'Accademia Roveretana di Musica Antica, con l’Ensemble Seicentonovecento. Tra il 2000 e il 2003 ha collaborato con il Teatro Alighieri di Ravenna, lo Sferisterio di Macerata e il Teatro Marrucino di Chieti. E' componente dell‘ensemble “Homme Armé” di Firenze diretto da Andrew Lawrence-King e collabora con il “Florilegio Musicale Barocco” di Arezzo, “Il Teatro della Memoria” di Roma, il Gruppo di danze storiche “Il Leoncello” di Legnano, il “Concento de' Pifari” di Milano, l’ “Accademia degli Imperfetti” di Pescara. Ha effettuato incisioni per Foné, Musicaimmagine, Bongiovanni, Arts, Tactus. Dirige il Gruppo "Amaltea" e l'insieme di cornetti e tromboni "Ecoantica". E’ stato invitato come docente di flauto dolce presso i Corsi musicali estivi dell’Accademia degli Imperfetti (Pescara) e come docente ospite per i Seminari di cornetto presso i Conservatori di Pescara, Novara, Vicenza.

 

 

Marco Fusi. Clarinettista. Dopo i primi studi di clarinetto sotto la guida del M° Carlo Dell’Acqua, studia sassofono jazz con Paolo Tomelleri, uno dei più noti virtuosi internazionali di clarinetto stile “mainstream”. Successivamente, grazie all’entusiasmo della scoperta delle sonorità della musica klezmer, araba, gitana e dei paesi dell’Est, si dedica come autodidatta allo studio della musica etnica, scoprendo in essa la sua vera vocazione. Nel 2002 fonda il gruppo Yesh Gvul che viene chiamato dal prestigiosissimo Club Tenco di Sanremo ad aprire, in occasione del decennale, la rassegna “Musica sotto il castello” alla quale hanno partecipato anche Fiorella Mannoia e Alex Britti. Numerose sono le presenze del gruppo da lui capitanato in numerosi festival di musica etnica, classica e jazz, dove è apparso in cartellone accanto ad alcuni tra i più importanti nomi della musica italiana ed internazionale quali Salvatore Accardo, Eugenio Finardi, Boban Markovic, Inti Illimani, Alexian Group, Radicanto e Taraf Carpazi, ricevendo apprezzamenti da importanti nomi della cultura come Lidia Ravera, Giulietto Chiesa, Alì Rashid. Nel 2002 Yesh Gvul partecipa alla festa nazionale dell’Unità a Modena e alla festa nazionale di liberazione a Roma. Nel 2004 viene prescelto da Jeunesse International (prestigiosissima istituzione per la promozione di nuovi talenti, che in passato ha ingaggiato tra gli italiani talenti quali Muti, Scimone e Berganza), per una tournèe in tutta la penisola. E’ stato invitato a partecipare ai concerti collegati al Festival della Filosofia di Modena svoltosi sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, nella sala dove precedentemente il Presidente Ciampi aveva tenuto il suo discorso di saluto alla cittadinanza. Nel 2003 ha inciso il suo primo disco nel quale compaiono come ospiti Moni Ovadia e Vladimir Denissenkov.

 

Crescenzo Langella. Clarinettista. Diplomatosi a pieni voti al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove è stato docente di clarinetto, ha tenuto numerosi concerti in molte città italiane ed estere come solista, in duo (clarinetto e pianoforte) e con complessi cameristici di risonanza internazionale. Ha preso parte a numerosi festival internazionali: “Donizetti” a Bergamo, “Sermoneta”, “Valle d’Itria”, “Gaudeamus” a Utrecht (Olanda), “Festival Internazionale di Musica Contemporanea” (RAI, Radiotre) a Napoli. Ha suonato per le radio nazionali di Spagna, Germania e Francia. Ha inciso per la “Rusty Records” e per l’Orchestra dell’Angelicum di Milano, dove è stato primo clarinetto per venti anni, sino allo scioglimento della stessa. Ha collaborato in qualità di libero professionista con le migliori orchestre milanesi: Scala, Filarmonica della Scala, RAI, Carme e Cantelli. La grande esperienza maturata in repertori di musica moderna e contemporanea gli consente di eseguire recital per clarinetto solo, di alto virtuosismo tecnico. Prestigiosi compositori hanno scritto opere appositamente per lui. Nei lunghi anni della sua carriera, ha affrontato con grande competenza i problemi più ardui della letteratura moderna e contemporanea per clarinetto. Nel suo repertorio – parte del quale è stato registrato su quattro CD dalla casa milanese Limen (due CD per clarinetto solo, uno per clarinetto e pianoforte ed uno per clarinetto, violino e pianoforte) – sono confluiti i compositori più importanti che hanno dedicato le loro opere al clarinetto. Tanto per rimanere nel secolo XX e fino ai giorni nostri: da Hindemith a Berg, Stravinskij, Bartók, Poulenc, Cage, Berio, Bettinelli, Donatoni. Ha contribuito alla riscoperta di un gruppo di autori di scuola russa (Denisov, Rjchlik, Rotaru, Yukechev) e alla valorizzazione di giovani autori come Paolo Arata, Davide Anzaghi, Ada Gentile, Rocco Abate, Bruno Zanolini, Giuseppe Soccio, Irlando Danieli e altri. Ha approfondito tecniche clarinettistiche di avanguardia, specializzandosi sui fenomeni che regolano la generazione dei suoni, singoli e multipli, componendo brani per clarinetto e sviluppando, anche didatticamente, nuove tecniche di emissione e nuove diteggiature. Una sua composizione intitolata  “Epilogo” contiene, tra l’altro, una scala microtonale che introduce i “suoni ombra”. Nel dicembre del 2007 ha pubblicato, per Rugginenti, il trattato teorico e pratico “Il clarinetto e le sue possibilità espressive multifoniche”. Da alcuni anni si dedica alla didattica interpretativa tenendo dei corsi extracurricolari sullo studio del repertorio contemporaneo. Collabora con il Laboratorio di Musica Contemporanea del Conservatorio di Milano e tiene lezioni propedeutiche sulla prassi esecutiva e seminari sulle tecniche clarinettistiche di avanguardia.

 

Natalya Chesnova. Fisarmonicista. Nata a Minsk (Bielorussia) si è diplomata in fisarmonica nella sua città. Qui ha lavorato come insegnante e assistente di musica presso l’Accademia Musicale di Stato, nonché per vari coreografi ed insegnanti di danza. Nel 2007 ha partecipato ad un masterclass sull’improvvisazione jazz e sulle contaminazioni del repertorio musette francese con la musica sudamericana e contemporanea, tenuto da Richard Galliano. Nel 2001, con il Gruppo “Novyi Gorod” di Minsk, ha conseguito il terzo posto al Concorso “Golden Accordeon” di New York e il primo posto al Concorso Internazionale di Castelfidardo. Numerosi i concerti in tutti gli stati dell’ex Unione Sovietica, in Polonia, in Germania e in Italia. Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive in Bielorussia e nel 2004, si è esibita a Mosca. Come solista ha esordito in Italia nel settembre del 2004 al Festival “Isola Folk” di Suisio (BG). Nel febbraio del 2005 ha contribuito, con un suo concerto, alla raccolta di fondi per le vittime del maremoto nel Sud Est asiatico. Ha collaborato con alcuni gruppi folklorici della bergamasca esibendosi in provincia di Lecco e di Bergamo. Collabora con il Maestro Oliviero Biella e il suo Ensemble “Cantarchevai” con i quali sta incidendo un CD. Ha collaborato con l’attore F. Filipazzi a spettacoli di musica e poesia e con il chitarrista Nicola Portonato e la cantante francese Mireille Ben ad una ricerca sui canti di mare della tradizione bretone. Con Mireille Ben e l’attore luganese Michel Poletti ha allestito uno spettacolo che rievoca i fasti del cabarettista francese Aristide Bruant. Nel suo repertorio c’è anche la musica klezmer, con particolare attenzione alla tradizione musicale delle comunità ebraiche dei paesi dell’ex Unione Sovietica.

 

Giancarlo Scaccabarozzi. Chitarrista. Si è diplomato presso il conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como nel 1996 sotto la guida dei prof. Dario Benatti e Massimo Laura. Dal 1999 si occupa di musicoterapia in collaborazione con l’associazione “Musica prima” con sede a  Olgiate Molgora (LC). Dal 1975 ad oggi ha svolto attività concertistica come solista e in varie formazioni sia in Italia sia all’estero. Insegna Chitarra classica presso la scuola di musica “San Lorenzo” di Mandello del Lario.